Compagnia d'Arme
Ordo Bellatores
Scherma Medievale

Tramite la consultazione di diversi trattati del 1400 e del 1500, di scuole e maestri italiani, come il "Flos Duellatorum" di Fiore de Liberi (1409), "L'Arte Cavalleresca del Combattimento" di Filippo Vadi (1400), il testo di Antonio Manciolino (1531) e la"Opera nova dell'Arte delle Armi" di Achille Marozzo (1535) e di alcuni testi anonimi, la compagnia d'arme Ordo Bellatores è in grado di organizzare spettacoli, costituiti da singoli duelli o scontri di gruppo, da dimostrazioni di scherma con spade da una mano e mezza, daga e spada, spada e scudo, bastoni, eseguiti con fedeli riproduzioni dei costumi.

Nell'attuazione dei duelli, sono rappresentate determinate situazioni storiche del periodo, come il "Giudizio di Dio", il duello in steccato del Trecento, la Melèe, il duello in torneo, il combattimento a schiera, il combattimento Juxto. Particolare attenzione è posta nell'esecuzione dei combattimenti, attraverso i quali l'osservatore può apprendere quali erano le tecniche nell'uso delle spade da una mano e mezza, delle daghe, dei bastoni, degli scudi e dell'arte dell'abbraccio in posizione eretta.

Gli Ordo Bellatores sono stati la prima compagnia d'arme a portare il 28 Maggio 2000 la "scrima" a "The Night of the Warrior" gran galà di arti marziali e tecniche di combattimento.